La casa delle bambole - Ghostland

Film 2018 | Horror V.M. 14 91 min.

Titolo originaleGhostland
Anno2018
GenereHorror
ProduzioneFrancia, Canada
Durata91 minuti
Al cinema181 sale cinematografiche
Regia diPascal Laugier
AttoriCrystal Reed, Taylor Hickson, Rob Archer, Emilia Jones, Adam Hurtig, Anastasia Phillips Mylene Farmer, Alicia Johnston.
Uscitagiovedì 6 dicembre 2018
DistribuzioneKoch Media
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14
MYmonetro 2,75 su 18 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Pascal Laugier. Un film con Crystal Reed, Taylor Hickson, Rob Archer, Emilia Jones, Adam Hurtig, Anastasia Phillips. Cast completo Titolo originale: Ghostland. Genere Horror - Francia, Canada, 2018, durata 91 minuti. Uscita cinema giovedì 6 dicembre 2018 distribuito da Koch Media. Oggi tra i film al cinema in 181 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 - MYmonetro 2,75 su 18 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Pauline e le due figlie adolescenti, Beth e Vera, ricevono in eredità una vecchia villa piena di cimeli e bambole antiche che rendono l'atmosfera tetra e inquietante. La casa delle bambole - Ghostland è 7° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 18.856,00 e registrato 3.127 presenze.

Consigliato sì!
2,75/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO 2,49
CONSIGLIATO SÌ
Un avvincente incubo macabro nel quale è difficile cogliere ciò che è vero e ciò che non lo è.
Recensione di Rudy Salvagnini
martedì 27 novembre 2018
Recensione di Rudy Salvagnini
martedì 27 novembre 2018

Beth è una ragazza con la passione per Lovecraft e i racconti dell'orrore, che ama anche scrivere. La sorella maggiore Vera non apprezza molto queste sue inclinazioni, mentre la mamma la incoraggia. I tre si trasferiscono nella isolata e spettrale casa della defunta zia Clarissa ("Sembra la casa di Rob Zombie" commenta Vera, che non apprezza). Nella casa ci sono parecchie bambole, di cui l'anziana signora faceva collezione. Beth, turbata, ha le sue prime mestruazioni, mentre Vera è insofferente delle attenzioni che la mamma riserva alla sorella. Un furgone dei gelati li ha però seguiti.

Un uomo corpulento e violento ne è sceso: entra in casa, aggredisce la mamma e cattura le ragazze sotto lo sguardo d'assenso di una sua complice. Beth, atterrita e incapace di reagire, vede la mamma lottare ferocemente contro gli aggressori.

La madre implora Beth affinché fugga. Beth si risveglia urlando: sono passati anni ed è un'affermata scrittrice horror, ma gli incubi la tormentano ancora. Mentre è a casa con suo marito e il figlio, Beth riceve una telefonata accorata dalla sorella Vera - ormai mentalmente instabile - che le chiede di tornare. Tornare nella vecchia casa della zia Clarissa dove Vera vive ancora con la madre, nonostante tutto quello che di terribile è successo. Beth torna, ma la casa ha ancora i suoi terribili segreti.

L'atmosfera è estremamente cupa e ossessiva. La vicenda sprofonda sempre più in un incubo macabro nel quale è difficile cogliere ciò che è vero da ciò che non lo è, con numerosi soprassalti dal sogno alla possibile realtà. I cambi di prospettiva e le svolte narrative sono talvolta spiazzanti e l'utilizzo scenografico e metaforico di un emblema tipico dell'horror come la bambola, immoto e straniante simulacro umano, fornisce elementi di sinistra inquietudine soprattutto a una seconda metà del film nella quale Pascal Laugier ritrova in parte la lucida cattiveria che aveva caratterizzato il suo capolavoro, Martyrs, qualche anno fa.

Nel farlo, Laugier elabora un crudele gioco visuale con presenze malvagie in stile Non aprite quella porta - l'ormone mugolante è una sorta di Leatherface con la passione per le bambole - e si dedica a lunghe sequenze senza parole, violente e selvagge, di buona resa drammatica, ma diluisce in parte l'efficacia della trovata relativamente originale che sorregge e caratterizza il film rendendolo un po' diverso dal solito.

Pur con qualche ripetizione e qualche forzatura (come sempre, i cattivi sono estremamente duri a morire), Laugier riesce comunque a tenere desta l'attenzione dello spettatore e a coinvolgerlo non solo attraverso uno spettacolo orrorifico di buon livello e stilisticamente apprezzabile, ma anche approfondendo in modo adeguato il rapporto che lega le sorelle, unite anche dalla sofferenza e dal desiderio di superarla.

Sono in qualche misura celebrate le virtù taumaturgiche della scrittura, anche e soprattutto horror, e più in generale della fantasia, oltre che l'uso improprio di uno strumento della scrittura come la vecchia macchina per scrivere. Ed è anche curiosa e simpatica l'apparizione a sorpresa di Lovecraft in persona.

Nel cast spicca la presenza della famosa cantante Mylène Farmer che dà spessore e anche un tocco di bizzarria al personaggio della madre, ma è in genere buona la prova di tutti gli attori con particolare menzione per Emilia Jones, nel ruolo di Beth da giovane.

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VIDEO RECENSIONE
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 27 giugno 2018
Ashtray_Bliss

Horror di forte impatto che deraglia più volte nella fantasia, varcando i limiti della realtà e seguendo la protagonista negli oscuri meandri della mente e nei meccanismi di autodifesa messi in atto dalla stessa. Ma anche un film che cita e omaggia la letteratura, ovviamente di un genere ben preciso; quello dell'orrore. Ne da prova l'avvenente Laugier che nel suo terzo film, dopo [...] Vai alla recensione »

domenica 16 dicembre 2018
FABIO1967

Le aspettative erano elevate, avendo ancora nella mente lo splendido Martyrs, vero e proprio film culto per gli amanti del genere thriller/horror tra i quali mi annovero senza titubanze.La delusione alla fine e' stata proporzionata all'attesa, di fronte ad un intreccio  frammentato che propone due livelli distinti di narrazione, la realta' di quanto accade davvero e la visione [...] Vai alla recensione »

sabato 15 dicembre 2018
ale75

L'horror non è certamente il mio genere, anche se il maestro Argento dei primi film mi piace moltissimo.Da vent'anni in qua, e mi tengo stretta, il genere è scaduto e, a mio modestissimo parere, non è da questo film che si possano trarre elementi di riconciliazione. La miglior cosa riuscita è il creare confusione nello spettatore, che permane anche alla fine della [...] Vai alla recensione »

lunedì 10 dicembre 2018
Harloch74

Pur non essendo scioccante come Martyrs questa nuova prova di Pascal Laugier convince e supera abbondantemente la sufficienza,anzi si può candidare tranquillamente tra i migliori Horror dell’ultImo periodo.Violento,cupo,con un ottima regia,una fotografia indovinata e interpreti più che convincenti.Due sorelle vanno a vivere con la madre in una casa piena di inquietanti bambole ereditata [...] Vai alla recensione »

domenica 18 novembre 2018
Peer Gynt

Pascal Laugier, che aveva sconvolto gli spettatori col suo quasi inguardabile "Martyrs" del 2008, firma un'altra pellicola con il suo inconfondibile stile, condito sempre da una violenza estrema, molto realistica: un vero pugno nello stomaco. Anche questa volta strapazza i suoi personaggi femminili fino a renderli quasi irriconoscibili per gli abbondanti lividi e ferite, con uno stile [...] Vai alla recensione »

venerdì 14 dicembre 2018
GIANMARCO GROPPELLI

No, di fatto la mia recensione nel Forum e' preceduta dall'intestazione con il mio nome che comprende semplicemente quello che faccio (GIANMARCO GROPPELLI: CRITICO CINEMATOGRAFICO-SCRITTORE-POETA-AFORISTA-SAGGISTA) a posto. Complimenti ancora per come scrivi. Saluti, Gianmarco.

venerdì 14 dicembre 2018
GIANMARCO GROPPELLI

ashtray - bliss,  quì e' Gianmarco Groppelli. Mi sono registrato solo da pochi giorni e non ho ancora padronanza del sito. Ho notato che il commento che ho postato su "la casa delle bambole" e' preceduto non so perché dal tuo titolo di testa. Non era cosa voluta. Tenevo a dirtelo. Quale scrittore e poeta e critico detesto chi plagia e va da sé che non [...] Vai alla recensione »

giovedì 13 dicembre 2018
GIANMARCO GROPPELLI

GIANMARCO GROPPELLI: CRITICO CINEMATOGRAFICO-SCRITTORE-POETA-AFORISTA-SAGGISTA.TRAINATO DA UNA PROPAGANDA FURBA PIÙ CHE INTELLIGENTE CHE HA ALIMENTATO ASPETTATIVE ALTISSIME, VICEVERSA, IL PRODOTTO IN QUESTIONE NON DESTA INTERESSE.NON HA MORDENTE NE ANIMA.UN GUAZZABUGLIO DI IMMAGINI CHE NON TROVANO UNA RAGIONE E UNA COLLOCAZIONE NELLA SCENEGGIATURA SCALCINATA, VACILLANTE E INVEROSIMILE LASCIANDO LO [...] Vai alla recensione »

giovedì 13 dicembre 2018
Laura

Lo definirei Thriller psicologico, realizzato molto bene ,crea molta suspense

mercoledì 12 dicembre 2018
xProjectx

sono rimasto molto colpito dal film, davvero una bella perla, si poteva fare qualcosa in piu ma sono decisamente soddisfatto, complimenti sopratutto agli attori davvero top

domenica 9 dicembre 2018
Pippo

Film mediocre, chiamarlo horror è una bestemmia. Trama scadente, intrecci inesistenti.Risparmiate i soldi del biglietto, vi conviene.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 6 dicembre 2018
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Due intrusi prendono in ostaggio due sorelle adolescenti, da poco trasferitesi, con la madre, in una villa piena di bambole. La genitrice riesce a salvarle, ma, anni dopo, scopriamo che, mentre una è diventata scrittrice di successo, l'altra è ancora sotto shock. La prima ritorna a casa per scoprire che le cose non stanno come sembra. Un horror molto crudo, macabro, pieno di immagini forti, dove non [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 dicembre 2018
Claudio Trionfera
Panorama

Cronenberg e Rob Zombie in combutta per ragionare su H. P. Lovecraft con un risultato brulicante di segni, sogni, incubi e naturalmente bambole. E Lovecraft? Presente. Nella passione che una delle due sorelle protagoniste della storia (con la loro madre) rovescia sui suoi romanzi diventando lei stessa scrittrice gotica: generando probabilmente, con la sola intensità creativa, la materia d'una realtà [...] Vai alla recensione »

NEWS
VIDEO RECENSIONE
venerdì 7 dicembre 2018
A cura della redazione

Pauline e le due figlie, Beth e Vera, ricevono in eredità una vecchia villa piena di bambole antiche piuttosto inquietanti. Una notte due intrusi penetrano nella casa e prendono in ostaggio le ragazze.

TRAILER
giovedì 8 novembre 2018
 

Pauline e le due figlie adolescenti, Beth e Vera, ricevono in eredità una vecchia villa piena di cimeli e bambole antiche che rendono l'atmosfera tetra e inquietante. Durante la notte, due intrusi penetrano nella casa e prendono in ostaggio le ragazze. [...]

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