Alpha - Un'amicizia forte come la vita

Film 2018 | Azione +13 96 min.

Titolo originaleAlpha
Anno2018
GenereAzione
ProduzioneUSA
Durata96 minuti
Al cinema251 sale cinematografiche
Regia diAlbert Hughes
AttoriKodi Smit-McPhee, Jóhannes Haukur Jóhannesson, Leonor Varela, Natassia Malthe, Priya Rajaratnam Jens Hultén, Mercedes de la Zerda, Spencer Bogaert, Marcin Kowalczyk, Patrick Flanagan.
Uscitagiovedì 6 dicembre 2018
DistribuzioneWarner Bros Italia
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 4 recensioni.

Regia di Albert Hughes. Un film con Kodi Smit-McPhee, Jóhannes Haukur Jóhannesson, Leonor Varela, Natassia Malthe, Priya Rajaratnam. Cast completo Titolo originale: Alpha. Genere Azione - USA, 2018, durata 96 minuti. Uscita cinema giovedì 6 dicembre 2018 distribuito da Warner Bros Italia. Oggi tra i film al cinema in 251 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 4 recensioni.

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Un'emozionante storia di crescita ed iniziazione arricchita dal forte rapporto tra il protagonista e un lupo. Alpha - Un'amicizia forte come la vita è 9° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 13.000,00 e registrato 2.236 presenze.

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 2,50
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO NÌ
Un ragazzo e un lupo imparano ad aiutarsi in viaggio attraverso la preistoria.
Recensione di Andrea Fornasiero
martedì 4 dicembre 2018
Recensione di Andrea Fornasiero
martedì 4 dicembre 2018

Keda, figlio di Tau, sta attraversando i riti di formazione per entrare nella squadra di cacciatori e procacciatori guidata dal padre. Se ha un talento innato per aguzzare le pietre, e quindi una buona intelligenza e coordinazione mano-occhio, Keda è però meno brutale di quello che richiede il mondo preistorico dove vive, tanto da non riuscire a uccidere una bestia già ferita e inerme. Le cose per lui si mettono male durante una sorta di caccia al bufalo, in cui finisce caricato da un animale e sbalzato giù da un crepaccio. Il suo corpo si ferma su una sporgenza nella roccia, irraggiungibile agli altri uomini, e tutto fa pensare che sia morto, così dopo qualche giorno la tribù è costretta ad abbandonarlo. Quando finalmente si riprenderà finirà presto trascinato via dall'acqua e dovrà difendersi da alcuni lupi. Con il loro capobranco ferito inizierà una sorta di rapporto di amicizia, destinato ad approfondirsi nel corso del lungo viaggio verso casa.

Letteralmente la storia di un ragazzo e del suo cane, Alpha - Un'amicizia forte come la vita nasce da un'idea di Albert Hughues, gemello di Allen che questa volta però non è coinvolto nell'avventura cinematografica. Realizzato con molta computer graphic, il film racconta un'odissea di un certo fascino, soprattutto su grande schermo, ma a lungo andare risulta anche troppo posticcio.

Oltretutto è impossibile oggi vedendo un'opera del genere non ripensare a Il viaggio di Arlo, che prendeva lo stesso canovaccio e lo riportava in ambiente simil-preistorico, ribaltando però i ruoli dei personaggi dove quello relativamente civilizzato era la bestia - ossia il dinosauro - mentre il compagno ferale era un bambino umano. L'intreccio è insomma fiabesco e Alpha lo prende da una parte troppo sul serio e dall'altra non abbastanza.

Non c'è infatti traccia di ironia, né di situazioni buffe, ma allo stesso tempo manca il senso di reale pericolo, la minaccia che è propria delle vere fiabe, e che dovrebbe essere molto più presente nel viaggio di un ragazzo solitario in mezzo alle terre più selvagge immaginabili. Inoltre scarseggia anche il sense of wonder per lo meno agli occhi dello spettatore smaliziato a cui tutta quella CGI finisce a tratti per ricordare 300.

Dove là c'erano barbarie e durezza, qui al contrario la produzione si è fatta prendere la mano e sembra aver voluto proporci una sorta di poema dedicato alla natura incontaminata, con cieli stellati abbaglianti, dove però non c'è mai la paura delle tenebre. Certo il protagonista e pure il suo lupo si feriscono e dovranno prendersi cura di se stessi, ma avviene tutto in modo pulitino, senza suscitare brividi al pensiero delle condizioni mediche di allora. La cosa che fa più impressione è semmai come gli uomini si nutrano di insetti senza pensarci due volte, ma appunto è un gesto che compiono - giustamente - con tale naturalezza da far sembrare gli insetti crudi vagamente appetitosi prima che il film giunga a termine.

Ci sono comunque situazioni difficili che Keda e il suo lupo dovranno attraversare, salvandosi reciprocamente la vita e dando forma al legame di amicizia del sottotitolo italiano, con tanto di passaggio catartico in cui Keda deve trovare la forza di uccidere un animale o superare la paralisi da paura che l'aveva fatto travolgere da un bufalo all'inizio del film. Il tutto è dialogato in una lingua fittizia e gutturale, con sottotitoli, cosa lodevole ma insufficiente a restituire una qualsiasi verosimiglianza storica o antropologica a un film che vuole restare in fondo in un territorio fiabesco ed edificante. Preso come un'opera per famiglie Alpha è piuttosto spettacolare e non scivola in eccessi di retorica, ma alla fine, nonostante una piccola sorpresa che non sveliamo, il suo messaggio è dichiarato fin dal sottotitolo. Si tratta di una morale ben più scontata di quello che le fiabe moderne, ossia i film d'animazione Disney, Pixar, Dreamworks eccetera, oggi abitualmente ci propongono.

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VIDEO RECENSIONE
Lupo e uomo: una storia di amicizia e sopravvivenza.
Overview di Francesca Ferri
venerdì 19 maggio 2017

Una storia di sopravvivenza ambientata 20.000 anni fa durante l'ultima era glaciale. Dopo una battuta di caccia finita male, un giovane uomo delle caverne lotta contro una serie di ostacoli per ritrovare la strada di casa. Un insospettabile amico, un lupo, gli farà compagnia in questa avventura che diventa un percorso di crescita comune.

Da Zanna Bianca a L'ultimo lupo, senza dimenticare Balla coi lupi, Alpha: Un'amicizia forte come la vita celebra l'amicizia tra l'uomo e il suo amico a quattro zampe che ritorna spesso nella storia del cinema e della letteratura.

Albert Hughes, il regista di Codice Genesi, firma questa entusiasmante storia sul rapporto speciale che si può creare tra gli esseri umani e gli animali con Kodi Smit-McPhee, l'attore protagonista visto in X-Men - Apocalisse. Tra distese innevate, laghi ghiacciati e cime montuose, l'uomo delle caverne e il lupo impareranno a conoscersi senza alcun bisogno delle parole.

PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 12 dicembre 2018
ruzzante

Esco dalla sala piuttosto deluso, forse al di là dei demeriti di questo prodotto per certi aspetti anche interessante ... ma il fatto è che sono vittima di un secondo tempo veramente noioso, lento, scontato, e come si sa sono le ultime sensazioni quelle che  rimangono più impresse.  Il primo tempo invece è tutto sommato vivace e ci fa calare in una realtà [...] Vai alla recensione »

FOCUS
SCRIVERE DI CINEMA
lunedì 10 dicembre 2018
Leonardo Strano, Vincitore del Premio Scrivere di Cinema

Nella cornice paesaggistica di un mondo che non c'è più da ventimila anni, di un'Europa fatta di terre segnate da cicatrici enormi e cieli avvolti da grandi drappi luminosi, l'uomo è un individuo schiacciato tra l'istinto animale del predatore e la tensione a un'evoluzione comportamentale. Alpha - Un'amicizia forte come la vita (guarda la video recensione) racconta di un momento di transizione nella storia dell'uomo, un passaggio relazionale antropologico importante e allo stesso tempo troppo sottovalutato: la nascita dell'amicizia tra uomo e cane e quindi del primo vero legame tra essere umano e animale.
Sigillo evolutivo inatteso, impossibile da prevedere e altrettanto difficile da sostenere da entrambe le parti; direzione neotenica inaspettata della famiglia dei canidi e movimento di apertura al rapporto amichevole e non violento da parte dell'uomo; incontro scientificamente denominato "domesticazione" e romanticamente inteso come l'unione di spiriti diversi ma affini, l'apertura a una spiritualità non religiosa capace di aprirsi alla forza dell'animale.
In poche parole, un salto evolutivo descritto da un'amicizia inquadrata attraverso la rappresentazione cinematografica, le regole dell'avventura e i codici appassionanti dei racconti di formazione.

In un intreccio che segue la crescita di Keda, ragazzo impaurito delle difficoltà della vita brutale degli uomini cacciatori, lungo un viaggio a piedi sgombro di rassicurazioni e pieno di insidie in cui è facile perdere il coraggio.

Non tanto per i continui episodi di paura dovuti alla pressione delle aspettative paterne (di un padre capo tribù) quanto per una natura poco incline alla lotta incondizionata, lontana dalla necessità di sopraffazione e invece avvinghiata al dolore e all'empatia. Sentimenti positivi e unici, propri di un animo unico e speciale, capace, grazie ad una intelligenza emotiva più lungimirante rispetto alla praticità dei suoi simili, di trovare nella paura della morte e nella sofferenza necessaria per sopravvivere la verità del dolore degli altri e l'importanza del sacrificio.
Lo scontro con un lupo affamato e poi ferito diventa quindi incontro con l'altro, con il diverso da cui si può imparare e con il quale si può crescere: grazie a un cambio di prospettiva e un interesse emozionale non tanto motivato dall'uso delle parole e del dialogo ma dal confronto istintuale tra animali in difficoltà e in pena, in grado di risollevarsi solo grazie all'asse di una collaborazione bilaterale nata per necessità e rinsaldata per virtù. Il film comunica quindi messaggi di vita pacifici che indagano il ruolo dell'uomo nello schema della natura e il ruolo del cane nella vita dell'uomo, cercando di scavalcare il recinto dei semplici ragionamenti sull'importanza del rispetto (sempre e comunque necessari) per suggerire, soprattutto attraverso le immagini finali, il salto di civiltà provocato dalla nascita di una singola amicizia straordinaria. Alpha - Un'amicizia forte come la vita (guarda la video recensione) possiede nel nucleo della sua storia questo ricordo commosso, questo frammento di memoria presente forse nell'inconscio di tutti.

Frasi
Mio padre mi ha sempre detto che la sopravvivenza non è mai certa e quando non hai più nessuno da seguire devi diventare un capo.
Una frase di Keda (Kodi Smit-McPhee)
dal film Alpha - Un'amicizia forte come la vita - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 6 dicembre 2018
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Ambientato 20mila anni fa, durante l'Era glaciale, il film racconta la particolare amicizia tra un ragazzo e un lupo solitario. Il giovane Keda, ritenuto morto dal padre durante una battuta di caccia, riesce a salvarsi dall'attacco di un branco di lupi famelici, ferendone uno. Lo curerà, iniziando, con l'animale, un viaggio di ritorno ricco di insidie.

NEWS
VIDEO RECENSIONE
venerdì 7 dicembre 2018
A cura della redazione

Dopo una battuta di caccia finita male, un giovane uomo delle caverne lotta contro una serie di ostacoli per ritrovare la strada di casa. Un insospettabile amico, un lupo, gli farà compagnia in questa avventura che diventa un percorso di crescita comune.Realiz [...]

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